Raffreddore, rimedi e automedicazione

Scopriamo cos’è il raffreddore, la più comune delle malattie infettive e poi vediamo quali sono i rimedi per combatterla.
Il raffreddore è senza dubbio la più comune affezione virale (rinovirus) delle vie nasali e delle prime vie respiratorie, caratterizzata da abbondante produzione di muco con conseguente sensazione di naso chiuso e difficoltà respiratoria. Può colpire persone di tutte le età, sia quelle sane sia quelle che già soffrono di altri problemi di salute. Tuttavia, è più frequente in persone che nascono con piccole malformazioni delle vie nasali (restringimento del setto) o che sono predisposte alle allergie causate da pollini, polveri o da altri contaminanti ambientali.

La maggior parte dei raffreddori è causata dai rhinovirus, che vivono in goccioline invisibili presenti nell’aria che respiriamo oppure sulle superfici con cui veniamo a contatto. Esistono più di 100 rhinovirus diversi che si possono infiltrare nei tessuti che proteggono il naso e la gola, scatenando una reazione immunitaria che causa mal di gola, mal di testa e rende difficile respirare col naso.

Ecco quali sono i principi attivi che permettono di risolver ei problemi legati al raffreddore:
Antistaminici: hanno la capacità di contrastare l’attività dell’istamina che viene prodotta dal sistema immunitario ed è responsabile delle reazioni infiammatorie. Gli antistaminici hanno anche un’attività di riduzione dello stimolo della tosse. Sono disponibili per uso locale come i decongestionanti, ma in genere per il raffreddore vengono utilizzati quelli per uso orale: clemastina, desclorfeniramina, feniramina.
* Decongestionanti: in linea di massima appartengono alla classe dei simpaticomimetici e vengono usati localmente, come spray o nebulizzatori. Stimolano l’azione del sistema nervoso simpatico così i vasi sanguigni della mucosa si contraggono, il gonfiore dovuto al maggior afflusso di liquidi si riduce e lo stesso vale per la produzione di muco. Sono disponibili anche per via sistemica (orale): in capsule o compresse. Le sostanze di questo gruppo più spesso impiegate sono: efedrina, fenilefrina, nafazolina, norefedrina, oximetazolina, pseudoefedrina, xilometazolina.
Mucolitici: carbocisteina*, acetilcisteina*.

Solo in un secondo tempo, se oltre l’ostruzione nasale compaiono un po’ di febbre e mal di testa, si possono assumere anche degli antidolorifici-antifebbrili, che sono disponibili anche in forma equivalente (salicilina*, paracetamolo* sono molto utili e ben tollerati). Questi sono particolarmente utili nei soggetti che tendono a sviluppare sinusiti.

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